Perchè la Scuola Waldorf?

Sempre preparandoci, nell’immediato, alla Festa di Primavera, ed alle domande che ci verranno rivolte nei riguardi della nostra scelta educativa, ma con l’obiettivo molto più in là, togliamo oggi una piccolissima parte, due lettere appena, alla domanda dell’ultimo post e ci chiediamo oggi il perchè dell’esistenza della scuola Waldorf.

Una domanda anch’essa molto impegnativa ma a cui siamo impegnati tutti, educatori e genitori, a rispondere.

obiettivoeducazione

Rudolf Steiner scrisse che c’è un obiettivo che è comune ad ogni educatore Waldorf: “elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa“.

Perciò la pedagogia Waldorf mira a sviluppare individualità libere, in grado di continuare ad imparare dalla vita. Va in questa direzione cercando di riconoscere, coltivare e portare a manifestazione le potenzialità di ciascun bambino, rispettando i tempi della sua evoluzione fisica e interiore.

Il bambino è un essere in divenire e importanti trasformazioni sono in relazione a diverse fasi di sviluppo. Queste sono legate ad un ritmo di settenni. L’approfondita conoscenza dei processi di sviluppo permette all’educatore di coglierli e accompagnarli con interventi pedagogici adeguati.

Viene in mente una frase di Steiner che é arcinota, ma che vale sempre la pena di ricordare: “Ci sono tre modi per educare: con l’ambizione, con la paura e con l’amore. Noi rinunciamo ai primi due”.

In questa affermazione c’è il rifiuto di una scuola meritocratica, selettiva, privata e che punti solo sull’ambizione dei ragazzi – e dei loro genitori. Non quindi una scuola selettiva per pochi, che diventano i superuomini, i supercapi di domani, ma una scuola in cui l’ambizione non deve avere importanza più di tanto.

Noi rifiutiamo la paura, il terrore della punizione, del voto, della bocciatura e tutte queste cose. La vera forza educativa è quella dell’amore, quindi lasciamoci compenetrare dall’entusiasmo per il bambino, di questo essere stupendo che cresce e ci stupisce sempre con la sua bellezza e la sua spontaneità. Quindi occorre badare non tanto ai suoi risultati, alle sue prestazioni, quanto al suo progresso, al suo sviluppo.

Il discorso è lungo e molto profondo, vi diamo alcune idee per approfondire.

In primo luogo la bellissima Brochure dal titolo “L’arte di educare alla libertà”, preparata nel 2014 dalla Federazione delle Scuole Steiner-Waldorf in Italia, disponibile cliccando su questo link,

Vi consigliamo oltre che di farne il download per voi stessi, di diffonderla il più possibile tra i vostri amici, i vostri conoscenti e chiunque fosse interessato o perchè ha un bimbo in età scolare, o perchè semplicemente interessato a comprendere il metodo Waldorf, o ancora perchè a vostro parere potrebbe aiutarci in qualsiasi modo utile.

In secondo luogo vi consigliamo la lettura della sezione del sito RudolfSteiner.It dedicata specificamente alla Pedagogia Steineriana, che in nove brevi sezioni ne dà una esauriente panoramica, settennio dopo settennio, dando anche cenni su argomenti quali la Pedagogia Familiare, la Pedagogia Curativa, il rapporto insegnanti-genitori ecc…