FESTE ED EVENTI

La celebrazione delle feste nel corso dell’anno nella scuola Steiner-Waldorf ha un significato molto profondo: la festa ci ricorda che non esiste solo un mondo materiale fatto di quotidianità venali, di cose materiali e di individualità. Celebrare insieme le feste significa, non solo per i bambini, ricollegare la dimensione terrestre dell’uomo a un ritmo cosmico naturale, a un’immagine più ampia e soprasensibile del mondo, immagine sempre più lontana e dimenticata, esperienza sempre più difficile da fare al giorno d’oggi.

 

La festa delle Lanterne di San Martino – novembre

In questo periodo dell’anno le giornate si accorciano, l’oscurità avanza minacciosa, le foglie cadono e un senso di morte e di freddo pervade l’anima. L’anima non ha più in sé quella solarità estiva che le proveniva dalla natura. Deve dunque trovare una luce nuova, una luce che nasca da dentro. San Martino è tradizionalmente la festa di questa luce interiore. Nella tradizione contadina l’11 novembre finiva l’anno agricolo, data della svinatura e inizio del periodo invernale, quando la terra accoglie nel suo grembo quei semi che daranno nuova vita nella primavera futura. In asilo e nelle prime classi della scuola ci si prepara a questa festa qualche giorno prima, raccontando la storia di Martino, impastando e cuocendo il pane (con uvetta e mandorle) e costruendo lanterne, con materiali diversi a seconda dell’età. L’11 novembre, verso sera, la classe si ritrova in un parco, in un bosco o in un sentiero di campagna comunque poco illuminato e, insieme ai maestri e ai genitori, si compie una breve processione. Lungo il cammino si intonano canti dedicati a San Martino, alla luce fioca e calda delle lanterne.

 

La festa delle Corone – dicembre

Le splendide Corone dell’Avvento che allietano i giorni di attesa del Natale e decorano festosamente le nostre case vengono preparate ogni anno con fantasia e arte nei laboratori che si svolgono durante questa festa. Bambini e genitori potranno allietare il pomeriggio in un’atmosfera delicata e rilassante preparando queste splendide corone.

 

Bazar di Natale – dicembre

Nella nostra scuola la festa del pane rap

La festa di Primavera – maggio

Nella nostra scuola la festa del pane rap

 

La festa del pane – giugno

Nella nostra scuola la festa del pane rappresenta un momento comunitario di grande valore. L’idea di condividerla con i genitori ed il territorio è sorta dalla consapevolezza che le maestre hanno maturato con l’attività del “fare il pane con le proprie mani” con i bambini, svolta quotidianamente. E’ un’esperienza educativa molto profonda, i bambini sperimentano questo momento in modo intenso, assaporano il prodotto con gioia e con il rispetto che ha sempre contraddistinto le culture del passato nel rapporto con questo alimento. Per noi maestre è un punto di partenza, che ci collega al ciclo dell’anno, al mistero della nascita, della vita, della morte, al grande dono che cielo e terra offrono all’essere umano. L’animale, la pianta, non elaborano l’alimento lo consumano così come lo trovano in natura, o meglio, lo trasformano internamente per istinto secondo la propria specie. L’uomo attraverso il lavoro elabora le sostanze con le proprie mani, con il proprio amore e con il proprio intelletto. Ne viene fuori qualcosa di speciale, di “altro” dalla natura, qualcosa in cui viene infuso nel mondo, lo spirituale, che, ritrovato nel pensiero e nella volontà liberata dall’istinto, solo l’uomo può riconnettere all’universo con la sua coscienza. Il pane ha in sé tutto il mondo, tutto l’universo. Festeggiare nel mese di giugno questo evento, ci ricollega alla festa della mietitura che nella cultura contadina rappresentava un momento di grande condivisione e gratitudine e ci proietta nel futuro, nella speranza che, il contatto con la materia della natura che i nostri bambini possono avere quotidianamente, li aiuti a crescere in una dimensione di rispetto della natura, dell’altro, di se stessi e dei misteri dell’universo.